Team Building
Team building indoor o outdoor? Due modi molto diversi di coinvolgere un gruppo
· di BME Group

Outdoor sembra automaticamente più dinamico.
Indoor sembra automaticamente più semplice.
Nella realtà non è così netto.
La scelta cambia il modo in cui viene costruito il team building, ma nessuna delle due soluzioni è migliore in assoluto.
L’outdoor offre spazio, ma richiede un piano alternativo
Lavorare all’aperto permette di utilizzare ambienti più grandi e costruire attività basate sul movimento.
Può funzionare molto bene quando il gruppo ha voglia di uscire dal contesto abituale.
Ma il meteo rimane una variabile.
Se l’evento è programmato con largo anticipo, serve sapere cosa succede se le condizioni cambiano.
Indoor non significa stare seduti
Uno spazio indoor può ospitare quiz, game experience, attività a squadre, momenti creativi e format molto partecipativi.
Il vantaggio principale è il maggiore controllo sull’ambiente.
Audio, illuminazione, temperature e tempi sono generalmente più prevedibili.
La location può decidere molto
Un’attività bellissima sulla carta può perdere efficacia se lo spazio non è adatto.
Prima di scegliere il format conviene capire quante persone dovranno muoversi, se saranno divise in squadre e quanto spazio occorre realmente.
Guardare l’intera giornata
Un team building raramente vive completamente isolato.
Se l’azienda ha già previsto una convention, una presentazione o una cena, organizzare l’attività nello stesso spazio può semplificare molto la giornata.
In altri casi cambiare ambiente può essere esattamente ciò che serve.
Considerare le persone
Un gruppo molto eterogeneo può richiedere attività accessibili a tutti.
L’obiettivo non dovrebbe essere creare un’attività in cui alcuni partecipanti eccellono e altri restano ai margini.
Anche il “dopo” conta
Un aperitivo, un momento Bar Catering, una cena o un DJ set possono prolungare naturalmente la giornata.
Per questo team building e evento aziendale possono essere progettati insieme.
