Team Building

Team building a Milano: perché il format giusto parte dal team e non dal catalogo

· di BME Group

Colleghi che lavorano in gruppo con post-it colorati su una parete di vetro
Immagine illustrativa

È facile iniziare un progetto di team building cercando immediatamente un’attività.

Quiz? Sfida a squadre? Esperienza food? Qualcosa all’aperto?

Sono tutte domande legittime, ma arrivano troppo presto.

Prima bisognerebbe capire chi parteciperà e perché l’azienda ha deciso di riunire quelle persone.

Un gruppo non è uguale a un altro

Un team appena formato può avere bisogno di conoscersi.

Un reparto che lavora insieme da anni potrebbe semplicemente voler condividere un momento fuori dall’ambiente professionale.

Un’azienda può voler celebrare un risultato, integrare nuove persone o creare un’attività durante una convention.

Chiamare tutto “team building” non rende queste esigenze identiche.

Il rischio dei format scelti per moda

Alcune attività diventano popolari e vengono proposte indistintamente.

Il problema non è l’attività in sé.

È scegliere qualcosa soltanto perché funziona altrove.

Un’esperienza molto competitiva può essere perfetta per un gruppo e meno adatta a un altro.

La scelta dovrebbe partire dal pubblico.

Cosa osservare prima di progettare

Numero di partecipanti e location sono soltanto una parte delle informazioni.

Conta anche quanto tempo si ha a disposizione.

Conta il livello di confidenza tra le persone.

Conta il periodo dell’anno.

Conta ciò che succede prima e dopo l’attività.

Un team building inserito in una convention richiede un ritmo diverso rispetto a una giornata dedicata interamente al gruppo.

Il format può essere costruito

BME Group preferisce non considerare il team building come un catalogo rigido.

Si può partire da una base esistente oppure sviluppare un’esperienza coerente con l’evento.

Quiz e game experience, sfide a squadre, attività collaborative, momenti legati a Food & Beverage, intrattenimento e musica possono essere combinati in modi differenti.

Non serve utilizzare tutto.

Serve scegliere bene.

Quando il gioco funziona

Un esempio sono i quiz game.

BME Group ha utilizzato Dr. Why in eventi a Milano come esperienza di gioco di gruppo.

Il valore non sta soltanto nelle domande, ma nell’interazione che si crea tra i partecipanti.

E dopo il team building?

In molti casi l’attività rappresenta soltanto una parte dell’evento.

Può precedere una cena, un aperitivo, una festa aziendale o un DJ set.

È qui che organizzazione, intrattenimento, Bar Catering, staff e parte tecnica possono essere coordinati nello stesso progetto.

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